La parte difficile dei post è quella di dare un titolo. Almeno così ho sempre creduto. Di fatto questo post nasce solo per dire che è sempre più tempo che non gioco a Carcassonne. Più di un anno forse. E per dire anche che L’arte di insultare di Schopenhauer è bellissimo…mi diletta un sacco per dirla in ottocentesco. Se la prende con un sacco di categorie di gente e cose. Tipo le donne, ma anche la barba, o il sigaro. Quella sul sigaro la userò a vita per gli stronzi fumatori intellettuali che conosco…ovviamnete latu sensu la userò con i sigarettai:
Il sigaro è per l’uomo limitato un gradito surrogato dei pensieri.
Con felicità posso notare come chiunque studi filosofia o lettere (fra le mie conoscenze s’intende – non voglio certo generalizzare) non può fare a meno di fumare. Forse perché non si sente alla bassezza dei suoi simili (si, non sono buono con chi fa lettere). Comunque per rimanere in tema libri: la settimana scorsa ho iniziato e finito in meno di 24 ore La Valle della Paura (A.C. Doyle), il primo o secondo racconto in cui si parla di Moriarty…personaggio assolutamente intrigante.
Era dai tempi del gameboy che in casa mia non arrivava un prodotto nintendo. E per gameboy intendo IL gameboy: quello grigio unione sovietica (anche la forma era alquanto spartana), con 2 tasti (A-B) e il cursore oltre ovviamente a select e start. Andava a “cartucce”…i giochi erano una scatola grigia con dentro qualcosa e fino a prova contraria quel sistema non è mai stato crackato per cui direi che in teoria i giochi a prova di pirateria si possono fare. Comunque…era da quei tempi che non entrava un prodotto nintendo. Record interrotto il 13 quando per Santa Lucia io mio padre e mia sorella abbiamo regalato a mia mamma (che si chiama Lucia) la nintendo wii con inclusa la nintendo wii fit (addirittura!), che è la pedana pubblicizzata in tv (da quel che ne so). Formalmente il regalo è per l’onomastico, il fatto che questo caschi il 13 dicembre è una casualità…a casa mia si festeggia Santa Lucia solo da quando siamo a Verona, cioè da una decina d’anni…prima non esisteva, c’era l’Epifania…dettagli insomma. È un buon pretesto per fare regali…
Venendo al lato tecnico…la wii è un oggetto cool…cool in senso stretto, è bello da vedere, anche spento, e rischia quasi di essere elegante. Ah ovviamente io sono molto egoista e queste considerazioni le faccio solo da quando la console è in casa mia, prima, quando giocavo a casa di altri non ci facevo caso o quasi.
Ma come al solito non riesco a innamorarmi facilmente delle cose da come si vedono…mi riesce invece molto più facile affezionarmi alle idee e l’idea della nintendo wii è originale. La nintendo stava, nel tempo, perendo…nonostante avesse, e ha tuttora, la più grande fetta di mercato sul segmento delle console portatili (gameboy prima e ds adesso) pian piano ha perso il controllo delle case dei giocatori…questo a causa essenzialmente di sony playstation (1, 2 e poi un giorno magari 3)…prima ancora di microsoft xbox e xbox 360 (che l’ha soppiantata e secondo me resterà al primo posto da qui alla fine dei tempi). Allora non potendo rientrarci direttamente, ovvero competendo con conosle-computer che hanno motori grafici che sarebbero capaci di riprodurre la quarta dimensione con una matita e un foglio di carte, l’ha fatto da un’altra via…e questa è l’idea originale. Nintendo si è messa a fare una console per chiunque, ogni età (anzi, forse addirittura taglia un pò fuori i bambini), ma soprattutto una consolo godibile in più giocatori fisicamente presenti nello stesso posto allo stesso momento. Perchè è così: xbox e playstation sono un invito a nozze a stare sotto le coperte con il joypad in mano (il joypad!!!) e a giocare ad halo piuttosto che a splinter cell piuttosto che a pes. Da soli. Microsoft c’era arrivata sul fatto che giocare da soli è brutto e allora ha fatto (ancor prima della xbox) il servizio live per giocare in linea (una figata pazzesca, secondo me la quintessenza del videogaming per i giochi che preferisco)…invece nintendo ha puntato più su un tipo di gioco che ti coinvolga fisicamente: e questa è wii. Il controller è la rivoluzione, fa tutto e quel che è più importante è che capisce tutto quello che fai. C’è più interazione visto che non passa solo dai pulsanti…in pratica hanno reso possibile uno di quei miei bug mentali (miei e non solo in realtà)…trattasi di una deformazione ricorrente nei giocatori di xbox e playstation…prendiamo per esempio un gioco di formula uno: stiamo guidando..con la nostra bella levetta impostiamo la curva…perdiamo il culo della macchina perchè il coulthard di turno ci ha tamponato e come reagiamo? controsterziamo con le braccia, fisicamente, come se fossimo realmente in macchina…ecco il controller wii fa questo. Capisce più cose di te. E la “rivoluzione”….diciamo il progresso, è stato tale da poter tralasciare la grafica della console stessa che non è competitiva, ma non ha nemmeno da esserlo…e poi la integri con tutto quel che ti pare, il volante (che poi è sempre il controller), wii fit, il coso del pugilato (che non so come si scrive).
Carina…fino a ieri a chi mi chiedeva quale fosse la miglior console rispondevo che se abitassi da solo avrei una xbox 360 sotto la tv. Ora posso dire che probabilmente avrei una xbox 360 e una wii…le due cose non si escludono assolutamente visto che sono due cose quasi totalmente diverse
Scusate la lunghezza del post, scusate gli errori ortografici che ci sono e niente…spero la parentesi storica e la descrizione vi possa aiutare a scegliere fra le varie console (che non so nemmeno se si scriva consolle).
A presto,
Fabio
Oggi parliamo di “Si, Oscuro Signore” da molti rinominato “Si, mio Oscuro Signore” o “L’Oscuro Signore“, gioco regalato a Stefano (al momento visibile nella finestralle di quelli che si fanno le foto) per il suo compleanno scelto in una mattinata passata ai giochi dei grandi. Inutile dirvi che ho insistito affinchè venisse preso questo gioco, anche per il buon feedback (quanto sono professional) che il norge (credo) mi diede tempo fa.
Prima cosa: è un gioco di carte, non come briscola o scopa, ma è comunque un gioco di carte…ci si può giocare fino in 16 e in realtà non c’è nessuno che vince o che perde.
Un giocatore fa l’Oscuro Signore e, di fatto, è l’arbitro della partita: inventa una missione che gli altri avrebbero dovuto portare e termine eil suo compito per il resto della partita sarà giudicare la validità delle scuse proposte dai suoi scagnozzi (tutti gli altri giocatori).
Questi pescando opportune carte devono inventare una scusa e nel contempo scaricare la colpa su qualcun’altro…ovviamnete nella scusa che inventono deve venir citata una parte della carta che giocano. Poi può anche accadere che un giocatore intervenga mentre uno sta creando la sua scusa per complicargliela giocando una nuova carta, alchè il giocatore precedentemente interpellato dovrà combinare le carte per creare una scusa…
Se la giustificazione addotta non soddisfa l’Oscuro Signore questo potrà ammonire (dare un’occhiataccia) allo scagnozzo. Il primo giocatore che raggiunge le tre occhiatacce “perde” ovvero fa l’Oscuro Signore il turno dopo.
Se tutti sanno le regole la partita sarà molto veloce…cioè 20-30 minuti…molto dipende anche da chi fa l’Oscuro Signore. C’è l’Oscuro Sigonre Mastelliano che si incolla alla poltrona e non ammonisce mai nessuno o ammonisce tutti prima due volte oppure l’Oscuro Signore Sceriffo che ammonisce sempre e comunque.
A parte ciò il gioco è molto divertente e lo è ancor di più se i giocatori sono dotati di buona fantasia.
Cheers
//add Ah segnalo che questo è il 600 post dal 7 ottobre 2005. In 3 anni 600 post figo, quasi 200 all’anno…più di uno ogni 2 giorni…mi sembra una buona media