May
29
2010
So che far vedere al mondo il proprio desktop è un’azione considerata – dai più – tipica di un geek o, al più, di un nerd…però nella mia ottica è meglio far vedere un’immagine del proprio desktop che le foto degli amici sbronzi in gita su facebook. Specie se l’immagine del desktop è quella del mio desktop. Cioè questa:
(clic sopra per ingrandire e apprezzare al meglio questo sfondo geniale – e ovviamente ubuntu 10.04)
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May
24
2010
Domani, 25 maggio, è il towel day. Su “IL” ho dei dubbi, però è sicuramente uno dei towel day. Onestamente credo molto anche nell’undici di febbraio (42esimo giorno dell’anno). Facciamo un breve ripasso – o meglio: spieghiamo perchè domani, e in realtà non solo domani, vedrete qualcuno girare con un asciugamano a portata di mano:
L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che l’autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica – ve lo potete avvolgere attorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare i vapori nocivi o per evitare lo sguardo della vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
Ma soprattutto, l’asciugamano ha una immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non-autostoppista) scopre che se un autostoppista ha con sé l’asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l’equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc. E quindi il figo molto volentieri si sentirà disposto a prestare all’autostoppista qualunque articolo di quelli menzionati (o una decina di altri non menzionati) che l’autostoppista eventualmente abbia perso. Il figo infatti pensa che un uomo che abbia girato in lungo e in largo per la galassia in autostop, adattandosi a percorrerne i meandri nelle più disagevoli condizioni e a lottare contro terribili ostacoli vincendoli, e che dimostri alla fine di sapere dov’è il suo asciugamano, sia chiaramente un uomo degno di considerazione.
Douglas Adams: Guida Galattica per gli Autostoppisti
Ecco quindi perché domani andrò in giro con questo asciugamano (towel), che comprai per l’11 febbraio assieme a Paolo.

Disponibile su thinkgeek.com
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May
15
2010
Ancora non ho ben realizzato che sto vendendo il mio iPhone. L’oggetto simbolo dell’apice della mia caduta nel vortice apple…un dispositivo tutto fare che nessuno al mondo userà mai per fare tutte le cose che può fare. Ma soprattutto un dispositivo inconoscibile, visto che a nessuno è consentito sapere come faccia cosa.
Eppure l’asta è lì che va avanti e passate le 10:17am non sarà più annullabile, per cui sia quel che sia il prezzo finale quello incasserò e in base a quello vedrò che prendere (htc sicuramente, non so se legend o desire, si vedrà).
Niente più PaperToss prima applicazione installata e MAI mossa nell’ordine delle applicazioni. Niente più briscola e niente più scopa. Niente più shrekkart. In generale niente più soldi sputtanati sull’appstore. Al massimo in un futuro sul market di google, ma francamente spero di riuscire a disintossicarmi un pò dal telefono. Perchè il dato vero è questo: da quando ho l’iPhone uso meno il computer. Ed è certamente bene che abbia ridotto le ore spese al computer, ma è stato un pò come smettere di drogarsi per darsi all’alcolismo. Insomma vedremo…io continuo con la mia campagna ostile nei confronti di steve jobs (il telefono lo vendo anche perchè su linux non è facilmente sincronizzabile), e forse ho trovato anche qualcuno a cui mettere linux sul mac. Ah, oggi ho sistemato ubuntu ad un mio compagno di università. Restecpa.
A presto,
Fabio
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May
4
2010
Con ieri ho fatto il mio secondo trasloco veneziano. Non un trasloco vero e proprio, eh…ho solo cambiato stanza passando in un’altra camera, che potrebbe tranquillamente essere una doppia, in cui ho addirittura un letto matriomoniale (!!!) oltre ad un armadio, e la scrivania della camera precedente. Ormai storica. Poi già che c’eravamo abbiamo anche restaurato un mobile e ritintggiato una porta. Il primo è stato un lavoro obbligato visto che la coinquilina precedente ha pensato bene di portarsi via tutta la roba. Anche quella non del tutto sua.
Quindi ieri è stata una giornata piuttosto faticosa, anche per questo ho scritto poco su twitter…la sera poi mi sono messo a fare l’asta per l’iPhone. Per chi non lo sapesse lo vendo su eBay. Spero di arrivare a 450€ in modo da coprire per intero la spesa per l’HTC Legend e farci anche qualche soldo su. Fare le aste in html per eBay è sempre un pò una palla, però se non altro mi fa tornare liceale per quel quarto d’ora
A presto,
La lanterna rossa cambia stanza.
Fabio
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May
1
2010
Definitivamente passato a ubuntu su mac. Forse per campanilismo (o dovrei dire cognomilismo?), forse no. Sta di fatto che Lucid Lynx (ovvero la versione 10.04) sembra fatta a posta per mac. Nel senso: ormai ubuntu va subito su ogni macchina su cui installiamo l’os, mentre su mac serve qualche configurazioncina in più. Niente di impossibile, ce la si cava in poco più di venti minuti se si è del mestiere…unico intoppo potrebbe essere che il wireless non va subito, necessita di alcuni pacchetti (per altro presenti nei repo) che o ci si procura prima (o da un altro pc) oppure si scaricano attaccando il sempreverde cavo ethernet. Per il resto: bluetooth, video, tasti (più o meno), audio, trackpad vanno subito.
Andiamo con ordine:
- bluetooth: va anche troppo, non riesco a fargli capire che non voglio che lo avvii sempre…credo basti configurare a dovere il daemon e dirgli di non partire all’avvio
- video: va da sè appena installato. Potete scegliere anche di mettere i driver nVidia. Appena ubuntu si connette a internet per cercare li troverà e ve li suggerirà. Vi consiglio di farlo.
- tasti: quelli dell’audio vanno subito e intendo che vanno sia visualmente (cioè si vede il livello scendere e salire) sia effettivamente (cioè abbassano e alzano il volume). Quelli della luminosità invece vanno solo visualmente, cioè ubuntu fa vedere il livello scendere ma di fatto ciò non accade.
Soluzione: installare il pacchetto del link seguente: http://ppa.launchpad.net/mactel-support/ubuntu/pool/main/n/nvidia-bl-dkms/ (se non dovesse andare scrivetelo in un commento che vi spiego qualche passaggio in più, ma già così a me ha funzionato)
- touchpad: funziona da sè anche questo…rispetto a osx io non ho il tasto destro, ma basta toccare con due dita per avere tale effetto. Dal menu sistema -> preferenze -> mouse -> generali potete settare lo scroll con le due dita come in osx…potete anche settare o scroll orizzontale oltre che quello verticale. In più c’è anche il pinch-to-zoom come in osx ma si fa tenendo schiacciato con un dito e scorrendo con l’altro.
- isight: funziona out of the box a me. Ad altri no…culo, che vi devo dire.
Ovviamente io parlo per me: macbook unibody da 13″. Non so se sia lo stesso con altri modelli di mac. Posso aggiungere che iphone e ipod sono supportati nativamente da gnome, quindi rythmbox non ha problemi a sincronizzarvi la musica, e idem per le foto f-spot. Ovviamente l’itunes store non esiste, e quindi nemmeno la possibilità di sincronizzare le foto.
Colgo l’occasione per dire che anche per questo venderò il mio iphone 3gs nero da 16gb tenuto come un idolo, senza graffi nè niente, anzi – come potete immaginare – è stato tenuto da uno che di cose tegnologiche ne capisce almeno un pò. Tempo di vita meno di un anno (acquistato a luglio 2009).
A presto,
Fabio
P.S.
con ubuntu la batteria del mac dura un pò meno. Ci si abitua…l’importante è non far girare processi inutili, settare la luminosità a dovere, e tenere il bt e wifi spenti quando non si usano (cose che comunque anche con osx vanno fatte). Alcuni dicono che il pc si scaldi un pò di più, forse è vero, ma solo se sotto sforzo…in ogni caso potete aumentare il minimo delle ventole
se serve vi do il comando…
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