Sep
4
2009
“Oggi non ho fatto granchè“. Questo più o meno è ciò che mi dico da due mesi a questa parte…solo che oggi qualcosina l’ho fatto. Ho praticamente picconato questo blog – si, questo che state leggendo – mettendo nero su bianco un paio di idee…idee folli, fatte da chi ha sempre fame di idee. I progetti finiscono, e questo blog era un progetto in fondo…un progetto anche ben riuscito! Tutte le cose belle finisicono d’altronde. Ma solo quelle a cui teniamo finiscono lentamente…ed è il caso di questo blog. Due (e chissà quanti altri) mesi di nulla! A quest’aggeggio ci tengo particolarmente, ma mi servono nuove forme e nuovi tempi d’espressione. Il concetto è difficile da spiegare e le motivazioni sono lunghe. Le terrò per il vero-forse-addio al blogging di professione, quello fatto di domini da 20-30€ l’anno, di temi e piattaforme sofisticate, di statistiche mensili, etc…Quel che è certo è che non ho mai ben capito che ci troviate di interessante nel leggere le storie di uno che non fa nulla di speciale…ma questa domanda me la continuerò a fare: per altri tempi e forme. Infatti voi potrete ancora leggere e sapere cosa faccio e soprattutto cosa penso! Vi basterà cercare nei luoghi giusti…sarebbe ingrato da parte mia aver trascinato i miei lettori – molti dei quali li conosco di persona e li vedo per strada un giorno si e uno no – fin qui e poi smettere di pubblicare mie notizie proprio quando sono in procinto di allontanarmi geograficamente.
No…avrete davvero modo di seguirmi…ma sarò un pò più in mezzo alla folla. Perchè è da lì che racconterò…magari parlerò un pò più degli altri, e meno di me. Magari. [questa è una di quelle cose scritte in matita...e comunque cercando di fare [ mi è uscito π...chiaro segnale che è la strada giusta. π è la svolta]
Si entra nel nuovo decennio, si cambiano i punti di vista. Mi pare ovvio. Ma tutto ciò lo rimando al futuro…quando davvero questa demolizione controllata avverrà.
Per ora ci sta un a presto come al solito,
Fabio
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Aug
29
2009
Torniamo sull’attualità: in Italia negli ultimi tempi pare che essere gay sia più o meno come avere l’AH1N1. Questo per via della società totalmente maschilista che domina ogni ambiente (e comunque anche fosse femminista cambierebbe poco perchè comunque saremo in una posizione polare). A cominciare da quello politico dove tutti ben sappiamo come funziona ormai il sistema berlusconi. E di cose si nutre soprattutto. Per non parlare del malsano binomio calciatore/velina.
Beh insomma per farla breve l’omosessualità non è una malattia, nè una deviazione, nè uno standard o chissà che altro. Non che io me ne intenda più di tanto di queste cose, però credo sia una cosa piuttosto facile con cui convivere…nel senso che se a uno piace andare con una ragazza va con una ragazza, se gli piace andare con un uomo va con un uomo, se non gli piace andare con nessuno non va con nessuno. E qua si potrebbe già chiudere la faccenda. Ma tornando al punto di prima – il masch/femmin-ismo – si può capire perchè a qualcuno non vada bene l’omosessualità: è diversa. A molti la diversità fa paura. Questo per definizione ed etichetta da giornali e da intellettuali, ma io ho un’idea diversa: più che paura fa schifo. La paura viene molto dopo ed è comunque un sentimento che ti prende dentro, lo schifo invece ti prende sulla pelle ma ti riesce a comandare e a indurre a fare le più grandi stronzate. Tipo picchiare un omosessuale. Ed è evidente che se arrivi ad aggredire un’altra persona è perchè ormai sei marcio dentro. Pieno di merda e comandato da pensieri troppo contrastanti per condurti ad un pacifico controllo del corpo. Poi parliamone: la paura diventa violenta solo quando qualcuno di riduce a decidere se sopravvivere o meno. E a volte nemmeno a quel punto diventa violenta. Però lo schifo, la repulsione e tutto ciò che consegue fa sì che degeneri nel picchiare una qualunque persona diversa da te secondo strani canoni che qualche deficiente ha partorito anni e anni prima. Questo è il procedimento, questo si malato, secondo me.
Però ho dovuto scriverlo perchè se ne parla poco e perchè non mi piace per niente che qualcuno pensi che su certe cose io non prenda posizione.
Gli omosessuali ci sono, fanno bene ad esserci e mi piace che ci siano. E che vivano pure loro nella sicurezza che si sbandiera tanto…
Fabio
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Aug
16
2009
C’è una cosa che mi manca molto ultimamente: scrivere. Le vacanze me l’hanno un pò impedito…non “fare post”, ma proprio scrivere qualcosa di sensato sul blog. Scrivere post che teorizzino qualcosa e che mi permettano di esternare ciò che penso (sfogarmi?).
La menata del “sono ad un punto di svolta della mia vita” ve la risparmierei: scegliere un’università è sempre difficile e, come tutte le scelte difficili, il calcolo delle possibilità ricevute e mancate, nonchè delle conseguenze, è impossibile…si fa prima a vivere la situazione che a supporre tutto. E così farò in effetti…domani mi metterò alla ricerca di una casa anche se so che non troverò il 221B di Baker Street (ma un pò ci spero dai) e porterò tutti i fogli e foglietti per iscrivermi a ca’ foscari. Sarà difficile? Può essere. Francamente non so se temere più l’università o me stesso…alla fine sono 9 mesi che non studio nulla e se togliamo qualche giorno di spiegazione (più che ripetizione) di matematica/statistica non ho fatto nient’altro che uno stage di 3 mesi, leggere qualche libro, ascoltare e suonare musica, per altro per i fatti miei. Ah ovviamente stare in compagnia di amici…e anche qui la tendenza era di stare per i fatti miei. Però se non altro ho riflettuto e sono anche arrivato ad elaborare un modello di analisi dello sviluppo economico che per ora è soltanto nella mia testa…dovrei formalizzarlo ma direi che me lo tengo per un’eventuale tesi
E veniamo alle cose serie: ha ancora senso questo blog per quando non sarò più in pianta stabile a Verona? O è un’àncora troppo pesante con un passato che viene ridimensionato? Non sto chiedendomi se scrivere o non scrivere più blog: è scontato che continuerò a farlo…mi sto solo chiedendo se ha senso portare a Venezia il signor Bretek o se è meglio lasciarlo a Verona da solo a casa…e francamente credo che sia meglio la seconda…per cui magari un giorno userete un dominio diverso per raggiungere questo stesso blog. Magari no. Magari farò un insolito downgrade da “blog strafigo indipendente su un dominio suo” (questo – teoricamente) a “blog sempliciotto su piattaforma gratuita”…d’altronde ci sto pensando da tempo: vale davvero la pensa spendere 30€ l’anno (che non sono molti, ma comunque sono qualcosa) solo per avere un indirizzo più breve? Alla fine ci sono molti signori blog su piattaforme gratuite: dietnam, heavyhorse, vanooger…boh, prendetela come un’anticipazione…ma tanto ho ancora dei mesi per scegliere…notare che questa frase ricorreva spesso anche per scelte quali l’università. E come sempre ho scelto all’ultimo.
Che ci volete fare?
Fabio
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Feb
8
2009
Questo blog compie un anno…o meglio, non compie un anno, ma è da un anno che è ospitato sull’indirizzo www.bretek.eu. Infatti ad esattamente un anno fa risale il primo post di questa nuova era. La domanda sorge spontanea: quando mi chiederanno di pagargli il secondo anno di dominio? (Che mi sarà gentilmente offerto dai due mesi di adsense di fine 2008)…sono anche sempre più convinto della bellezza del dominio .eu…anche se mi costa di più che cazzo! Comunque rileggendo un pò i post di quel periodo noto con sommo malessere che scrivo sempre peggio e che vivevo meglio all’epoca. Sarà la crisi finanziaria…chissà. Non mi interessa neanche troppo in realtà, però, siccome sono stupido e anziche all’8/02/2008 ero andato per sbaglio all’8/02/2007, devo dire che per wordpress avevo veramente dei temi strafighi (una volta uno l’avevo pure fatto da me – ed era il più brutto eveer
). Drupal mi piace di più, mam i temi sono troppi seri…forse per questo fra poco metterò un tema di merda (magari leggerete questo post su “il tema di merda”). E ora veniamo a noi…questo blog è stato un super incentivo al blogging, tant’è che oltre a questo mi sono messo a scriverne altri due e ne ho opzionato uno…scrivo, molto sporadicamente su bretek economic notes, e, da poco, su maison bellissimo. Quello opzionato è pausamerda non so che ci farò…però mi piaceva. Tutti e tre su blogspot, la piattaforma che consiglio a chi mi chiede come si inizia un blog. E vi assicuro, per assurdo che possa essere, che più di una persona mi hanno chiesto, nei luoghi più inaspettati, come si inizia un blog. È prorpio uno dei caratteri che mi spaventa e mi piace di questo blog: non so chi lo legge. L’altra settimana ho scoperto che ogni tanto lo legge il mio professore di greco e latino del ginnasio…poi ogni tanto scopro che qualcuno da facebook lo va a leggere. Che la gente ci arriva da google cercando cose tipo “i am italian and berlusconi is not speaking in my name” – autentica botta di popolarità in questo anno – oppure “nike marty mcfly” o altro ancora tipo “alimentazione wurstel” o cose semi tecniche su linux…insomma tante chiavi inutili ai più. Ho perso un pò il carattere fotografico del blog, ma in compenso sto facendo molti più post con foto di un tempo…anzi diciamo che sto facendo molti più post e basta…in un anno 280, per alcuni mesi avevo una media di 8 a settimana (questo me lo diceva google). Una trentina di persone (il dato oscilla fra 26 e 34) mi seguono via feed e questo è molto molto molto positivo, perchè vuol dire che ci sono una trentina di persone fra quelli che conosco che hanno dimestichezza con gli strumenti che il web fornisce per ottimizzare il tempo di navigazione (certo non si vedono il tema, ma forse è anche meglio così). Non so quanti commenti siano stati fatti, cioè potrei scoprirlo ma anche no, perchè dovrei eliminare dal conto quelli di spam filtrati e bla bla bla. Facciamo che sono stati 1000 e va bene così
In più c’è da dire che questo blog ha vinto anche un verona blog award come miglior blog maschile del 2008. E questo è un cazzo di super riconoscimento…miglior blog maschile di verona? WTF!!! potrei camminare per strada e bullarmene con chiunque…eppure non lo faccio perchè sono pigro. E perchè non c’è da bullarsi di queste cose. Quindi urrà per questo blog…e basta numeri e cazzatine. Qua si scrive quel che si vive.
A presto,
Fabio
P.S.
scherzi a parte, se qualcuno mi dicesse se si viene contattati per il rinnovo o se bisogna contattare pianetahosting gli sarei grato.
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Nov
18
2008
Eccomi di nuovo ad annunciare il cambio di indirizzo dei feed…questa volta giuro non è colpa mia. È google che si mangia tutto e tutti su internet e giustamente si è mangiato pure feedburner che presta un grandioso servizio (imho) per i blogger…
Ora premettiamo che molti utenti non usano i feed (più che altro perchè non sanno cosa sono, ma è giusto così anche se la cosa mi rattrista un pò)…fatta questa premesse vi do i link nuovi della bretek network (ihihihihihih)…
Vi ringrazio molto per l’attenzione prestata e per il tempo dedicato ad aggiornare l’indirizzo nei vostri feed reader (se non ne avete uno preferito io vi consiglio google reader)!
Al momento Google (in persona – una gigantesca G parlante) mi ha garantito che per trenta giorni gli indirizzi vecchi faranno in automatico il redirect ai nuovi
A presto,
Fabio
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