Apr 11 2010

Red Meeple

E alla facciaccia di tutti quelli che si sono iscritti al flusso canalizzatore solo via feed vi comunico che la fonte delle vostre email ora è cambiata. E loro non lo sapranno mai.

Parlavo con la Bongio oggi…più che parlavo scrivevo su skype, ma il verbo va bene ugualmente…parlavamo appunto del vecchio blog.bretek.eu (ma anche del fatto che dico sempre che non ho amici) e del nuovo flusso canalizzatore e in senso più ampio del fatto che il flusso canalizzatore ha un piede a venezia (io) e uno a verona (quasi tutti i lettori, sottolineo il quasi)…e questo è indubbiamente un ostacolo perchè ovviamente avendo su 15 lettori 13 veronesi difficilmente scrivo cos’ho fatto la sera prima con tizio, caio e sempronio a venezia. Ammeso che comunque siano interessanti le mie gesta.

Allora ho trovato la soluzione…lasciare a post infinitamente geek (quindi rari) il flusso canalizzatore, tornare a parlare di cose intelligenti o quasi, o comunque che possano interessare, su red meeple. Non che sia facile…il problema della scissione mondo dell’autore / mondo del lettore permane, ma in qualche modo la migrazione del vecchissimo blog, su una piattaforma meno impegnativa come questa, certifica una presa di coscienza: non posso pretendere che vi dimentichiate delle vecchie cose scritte semplicemente oscurandole e coprendole con nuovi post molto saltuari, disorganizzati e scoordinati. L’oscuramento del sito precedente (bretek.eu) non è stata una mossa molto liberale, ma se non altro ora mi sono riappropriato della mia libertà di rivedere (per l’ennesima volta) le mie “scelte editoriali”…scritto con molte virgolette.

Red meeple. Letteralmente l’omino rosso, la pedina rossa…o come volete. I meeple sono gli omini/segnalini che si usano nei giochi da tavolo…credo siano, più precisamente, quelli con forma umanoide, tipo quelli di Scotland Yard o quelli di Carcassonne (inutile dire che il seguace rosso che uso in Carcassonne è automaticamente il logo di questo sito) e chissà quanti altri giochi…i carri armati di risiko (o Risk) per dire, non credo si chiamino meeple (come nome comune intendo, visto che sono dei normali tank(s)…ma per fare un esempio migliore: il ferro da stiro, in monopoly, non è un meeple). Red è solo il colore che più uso per giocare ai giochi da tavolo :) . In pratica il red meeple è la figura che più mi rappresenta nei mondi fittizi, tipo quello dei giochi da tavolo o quello di internet.

Capisco il disappunto del cambiamento, davvero ennesimo, ma come sempre se uno è interessato aggiorna i feed o i preferiti e segue, altrimenti fa lo stesso. Il leit motiv della mia vita bloggara è stato sempre questo: scrivere per me stesso, nella speranza che interessi. Per altro: se vi eravate abbonati agli aggiornamenti via email non dovrete fare alcuna modifica di iscrizioni o simili. Ve lo dicevo che era una mossa saggia…

No better place for me to begin,

Fabio


Sep 4 2009

Conclusioni al 4 settembre

Oggi non ho fatto granchè“. Questo più o meno è ciò che mi dico da due mesi a questa parte…solo che oggi qualcosina l’ho fatto. Ho praticamente picconato questo blog – si, questo che state leggendo – mettendo nero su bianco un paio di idee…idee folli, fatte da chi ha sempre fame di idee. I progetti finiscono, e questo blog era un progetto in fondo…un progetto anche ben riuscito! Tutte le cose belle finisicono d’altronde. Ma solo quelle a cui teniamo finiscono lentamente…ed è il caso di questo blog. Due (e chissà quanti altri) mesi di nulla! A quest’aggeggio ci tengo particolarmente, ma mi servono nuove forme e nuovi tempi d’espressione. Il concetto è difficile da spiegare e le motivazioni sono lunghe. Le terrò per il vero-forse-addio al blogging di professione, quello fatto di domini da 20-30€ l’anno, di temi e piattaforme sofisticate, di statistiche mensili, etc…Quel che è certo è che non ho mai ben capito che ci troviate di interessante nel leggere le storie di uno che non fa nulla di speciale…ma questa domanda me la continuerò a fare: per altri tempi e forme. Infatti voi potrete ancora leggere e sapere cosa faccio e soprattutto cosa penso! Vi basterà cercare nei luoghi giusti…sarebbe ingrato da parte mia aver trascinato i miei lettori – molti dei quali li conosco di persona e li vedo per strada un giorno si e uno no – fin qui e poi smettere di pubblicare mie notizie proprio quando sono in procinto di allontanarmi geograficamente.

No…avrete davvero modo di seguirmi…ma sarò un pò più in mezzo alla folla. Perchè è da lì che racconterò…magari parlerò un pò più degli altri, e meno di me. Magari. [questa è una di quelle cose scritte in matita...e comunque cercando di fare [ mi è uscito π...chiaro segnale che è la strada giusta. π è la svolta]
Si entra nel nuovo decennio, si cambiano i punti di vista. Mi pare ovvio. Ma tutto ciò lo rimando al futuro…quando davvero questa demolizione controllata avverrà.

Per ora ci sta un a presto come al solito,
Fabio


Aug 23 2009

Fase di ispirazione :)

Me!

Come blogger non professionista (e direi neanche blogger a occhio) posso dirvi che il fresco all’aperto con un caffettino è quanto di più ispirante che ci sia*…ma davvero, sono così ispirato che potrei scrivere un libro. Di minchiate probabilmente, ma potrei farlo!!!

Fabio

*può anche causare problemi intestinali. Poi non dite che non ve l’avevo detto!


May 22 2009

La nuova linea editoriale

La scelta di un bel tema mi ha ucciso e soprattutto stufato…ora si resta così, eccetto qualche cosina che dall’ufficio non posso modificare, il tema resta questo. Ho notato che è piuttosto simile a quello del signorponza (gran blog): la cosa mi dispiace, ma non l’ho fatto certo di proposito. Gli chiedo scusa, a lui o all’eventuale altro autore…se gli crea problemi che me lo faccia sapere e provvederò.

Ecco a parte questo, ora che (quasi) tutto è pronto, giuro che tornerò a parlare di cose serie e in maniera carina e leggibile…e con tanta ironia, ma soprattutto con il conseuto obbiettivo di polemizzare su ogni cosa :D . Non ho mai voluto un blog buonista o dove tutto finisse sempre e solo a tarallucci e vino. Il metodo più semplice? Eccolo: tornerò a parlare di politica per prima cosa e come sempre scriverò per il gusto di farlo e non per raccogliere commenti di approvazione – non ne voglio. Me ne strasbatto dei vostri commenti, detto papale papale, mi fanno piacere, ma che nessuno pensi che io colga il non commento come un gesto di protesta! Questo è per altro anche estramemente garantista nei confronti di chi non commenta per abitudine, per timidezza o per qualsiasi altro motivo. 

Poi lasciatemi ripetere due parole sul blog…una volta era il riferimento per le idee che riversavo nel mondo di internet, ora si sta (sto) decentrando tutto: il blog avrà la funzione di contenitore, di unire un pò tutte le fonti che alimento e cioè i vari twitter, tumblr, flickr e via dicendo. Proprio per questo io vi invito, se volete interagire meglio con me, a farvi twitter (www.twitter.com) o un tumblr (www.tumblr.com)…le novità provenienti da questi due servizi le trovate nella barra laterale (mi sa che ve ne sarete accorti).

Come si può leggere fra le righe è tutta una piccola grande rivoluzione continuaperchè è effettivamente ciò che sto vivendo realmente, le cose che ho scritto e scriverò sono, e saranno, sempre incredibilmente legate e influenzate dalla realtà che vivo e figlie delle mie idee. Facile capire quindi il perchè di un così marcato cambiamento di questa finestra sulla mia vita…tumblr per altro mi da la possibilità di citare molto facilmente interi articoli di giornale e condividerli con voi: non lo faccio e non lo farò mai per pigrizia o per sfornare un post facile copiando qualcosa che qualcun’altro ha scritto (sarebbe per altro una violazione del diritto d’autore): lo farò sempre e solo con lo spirito di condivisione di idee che è grosso modo la spina dorsale del web 2.0 e del blogging in generale.

Questo è un periodo buono per me, prolifico se non altro: il cambio di città ha offerto una valangata di spunti. Anche per questo, probabilmente, mi permetterò il lusso di diventare un blogger all’americana dotandomi di un telefono cazzuto e un abbonamento/tariffa internet abbordabile per aggiornare istantaneamente il blog…chi mi conosce – voi lettori, più o meno tutti – sa che io adoro fare questo genere di cose, che quest’integralismo dell’information technology mi fa impazzire (e infatti spenderò un puttanaio di soldi: è evidente!), e questa è, per me, la via.

Questa è la nuova linea editoriale di una pubblicazione non periodica (:D) dove editore, capo redattore, giornalista, tipografo e fotografo si ritrovano nella stessa figura. Questo è quello che mi mantiene hungry & foolish come cita il sottotitolo del blog e come disse Steve Jobs (che io non ho mai amato particolarmente) agli studenti di Stanford (?) quando gli hanno dato una laurea honoris causa (non terminò mai gli studi ad Harvard per seguire la Apple Computer Inc.): stay hungry, stay foolish.

Un mio amico delle medie ha postato ieri su facebook (con tipo 1 o 2 anni di ritardo) il video in cui SJ lo dice traducendo “siate affamati, siate folli”, è una traduzione letterale senza senso (eppure ha fatto il classico, mah!), la stronco subito. Io preferisco tradurlo – a modo mio – con “restate assetati, restate creativi” [nb: so perfettamente che non è letterale, che hungry vuol dire affamato e non assetato, ma 1) io non ho mai tradotto letteralmente perchè il messaggio va oltre le parole 2) in italiano uno è assetato di conoscenza, non affamato, e questo è il senso che io trovo nella frase].

E questo farò: cercherò di rimanere assetato di conoscenza e cercherò di rimanere creativo. Questa è la base dello sviluppo e della crescita e di questo un blog ha sempre bisogno.

Fabio


Feb 28 2009

News From Lisboa

Ok è giunto il momento di segnalarvi il blog di Artu, il mio amico che per qualche mese ci aggiornerà sul suo erasmus a lisbona. L’indirizzo è http://newsfromlisboa.bretek.eu. Segnatevelo e seguitelo :) Grazie a Jack per l’allestimento :D