Jun
7
2010
Volete la mia sul WWDC? Lo presenterà jobs, l’iphone 4g sarà leggermente diverso da quello mostrato mesi fa, verrà chiamato sul palco il tizio che l’ha perso…e per il resto verrà valorizzato os4 più che il telefono di per sé. Con annessi dati e sproloqui sull’appstore. Ma di per sé il telefono non credo farà più del 3gs (che a sua volta non faceva molto più del 3g)…
Fabio
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May
15
2010
Ancora non ho ben realizzato che sto vendendo il mio iPhone. L’oggetto simbolo dell’apice della mia caduta nel vortice apple…un dispositivo tutto fare che nessuno al mondo userà mai per fare tutte le cose che può fare. Ma soprattutto un dispositivo inconoscibile, visto che a nessuno è consentito sapere come faccia cosa.
Eppure l’asta è lì che va avanti e passate le 10:17am non sarà più annullabile, per cui sia quel che sia il prezzo finale quello incasserò e in base a quello vedrò che prendere (htc sicuramente, non so se legend o desire, si vedrà).
Niente più PaperToss prima applicazione installata e MAI mossa nell’ordine delle applicazioni. Niente più briscola e niente più scopa. Niente più shrekkart. In generale niente più soldi sputtanati sull’appstore. Al massimo in un futuro sul market di google, ma francamente spero di riuscire a disintossicarmi un pò dal telefono. Perchè il dato vero è questo: da quando ho l’iPhone uso meno il computer. Ed è certamente bene che abbia ridotto le ore spese al computer, ma è stato un pò come smettere di drogarsi per darsi all’alcolismo. Insomma vedremo…io continuo con la mia campagna ostile nei confronti di steve jobs (il telefono lo vendo anche perchè su linux non è facilmente sincronizzabile), e forse ho trovato anche qualcuno a cui mettere linux sul mac. Ah, oggi ho sistemato ubuntu ad un mio compagno di università. Restecpa.
A presto,
Fabio
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Apr
24
2010
Non che io non mi trovi bene con i computer della apple, anzi, li trovo molto veloci e intuitivi, ma preferisco dei normali pc con linux sopra. Il motivo è proprio la filosofia di fondo, e il fatto che avere un mac – e questo troppa gente lo da per scontato – non significa essere in grado di usarlo. Per quanto facile, la gente, la maggior parte, non capisce che la x non chiude i programmi, non sa cos’è l’exposè, non sa che è possibile confiugrare gli angoli dello schermo, che il trackpad è multitouch (esiste una differenza abbastanza intuitiva fra touchscreen e multitouchscreen, e questo lo rispolverenti per gli utenti iphone), e via discorrendo.
Non credo esista qualcuno che abbia mai detto che i mac sono brutti, salvo il qui presente, che ha sempre pensato che la apple sia riuscita a fare il più brutto computer dsi sempre e i più bello. E il modello è lo stesso! Tanto non mi piace il macbook bianco di un tempo, tanto mi piaceva il macbook nero. Ma questo è puro gusto, per cui non conta. E non me ne vogliano il migliaio di amici che – lettori o meno – l’hanno comprato.
Io trovo molto pratico avere un mac essenzialmente perchè parte in poco tempo. La storia che i programmi non si impallano non è vera (si impallano eccome, si impalla anche itunes, oltre che safari e – cosa più frequente i programmi di terzi, tipo office di ms, tipo google chrome, e altri). Quelli che non mi si sono mai impalalti, guarda un pò, sono quelli opensource. E non è che facciano piccole cose: conversione e ricodifica dei file video, mica merda.
Un altro mito da sfatare almeno in parte perchè non ne ho avuto espereinza diretta: non è vero che i virus per mac non esistono. Se sentite qualcuno dirlo sappiate che è uno scocomerato di fondamentalista apple. Esistono, ma sono poco diffusi e poco efficaci. La stessa casa madre (Apple) ha rilasciato link per installarsi un antivirus, consigliandone tre. I computer apple sono in primo luogo computer, quindi sono esposti ai medesimi problemi di fondo…prendono virus, ci possono essere intrusioni di vario genere, si scaldano al sole, non puoi usarli sott’acqua, etc…vero però che la quantità di virus e quindi la possibilità di beccarne uno è tipo l’1% o forse meno di quella per windows. Resta il fatto che la sicurezza non è mai assoluta (e personalmente credo non lo sarà mai).
Per quanto riguarda la filosofia aple: a me non piace il tutto in famiglia. Non piace che itunes mi faccia comprare la musica solo su itunes store e non dove costa meno, o che, se la compro da altre parti, non la riconosce come acquistata. Oppure non mi piace che per sincronizzare l’ipod/iphone debba mettere itunes per forza. Non cambia molto da microsoft che ti mette explorer e ti dice naviga. Non mi piace che le mie foto rientrino tutte in un unico mega file. O che ci sia preinstallato Safari. O che il computer venga chiamato “MacBook di Tizio”, o che non si possano impostare ip diversi a seconda della rete cui ci connettiamo. O che – e questa mi sta proprio sul culo – non si possa togliere il cazzo di suono all’avvio…se per dire non volete fare pubblicità alla apple – perchè di pubblicità si tratta – in biblioteca dovete accendervi il computer a casa, togliere il volume, spegnerlo.
Per questo motivo io sono tentato di vendere il mio macbook un anno dopo averlo comprato a vantaggio di un normale pc da 13″ su cui mettere una simpatica distribuzione di linux che mi lasci libero di scegliere fra quello che posso fare e quello che voglio poter fare. E lo stesso vale per l’iphone, se ci fossero telefonini con sistemi opensource validi. Alla apple l’iphone è riuscito meglio dei computer…sarebbe il caso che si dedicassero ai telefonini adesso credo…magari senza perdere i prototipi in birreria
God bless you.
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Apr
20
2010
Foto per pochi intenditori. Si apre una categoria nuova: geek, che finora era solo un tag.

scovata su: betterwithchemistry.tumblr.com
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Sep
1
2009
Allora per prima cosa ringrazio Johann per aver suggerito un software opensource validissimo e soprattutto per essere sceso a leggere il mio blog
Il programma che Johann mi ha fatto scoprire è handbrake. Premettiamo che handbrake converte “soltanto” i file video, ma è molto più completo dei software citati nel post numero 1. Più completo nel senso di impostazioni configurabili e come già detto è opensource (e io anche ad inferiorità sopportabili di prestazioni preferisco i programmi opensource, se no se volete spendere deli euros prendete quicktime pro).
Usare handbrake per il nostro scopo (la conversione in formato iphone/ipod) è molto semplice: si seleziona il file video da convertire e poi il preset “Apple->iphone” (o ipod a seconda). Si può creare anche una coda (queue) di file da convertire e una volta creata (o semplicemente dopo il primo file scelto) si fa clic sul pulsante start. E la conversione ha inizio: dura poco (nella media direi) e il risultato è il file m4v più leggero di tutti i test che ho fatto: 213,1mb (partendo da un avi da 350).
Non pago però ho cercato anche di mettere i sottotitoli. Risultato? Ho trovato un programma che garantisce un risultato f-e-n-o-m-e-n-a-l-e. Trattasi di Subler. Anche questo molto easy. Si apre il programma, si apre il file video, si apre (io dico apre ma basta anche trascinare l’icona sulla finestra come sempre) il file srt dei sottotitoli, si sceglie che lingua sono e poi semplicemente facciamo un salva dal menu archivio.
Poi con itunes o vlc apriamo il file e vedrete che negli appositi menu potrete scegliere la lingua dei sottotitoli che preferite
Questo implica che d’ora in poi potete scaricarvi i subs in inglese e italiano e “attaccarli” allo stesso file video e poi scegliere dall’iphone quale lingua seguire
Potete anche scegliere di tenere l’immagine pulita senza subs.
Io lo trovo fantastico.
Fabio
Links (stavolta li metto!):
handbrake: http://www.handbrake.fr
subler: http://code.google.com/p/subler/
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