Bilancio al 31/XII/2008
A.S. Questo è probabilmente il tipo di post più difficile da scrivere, però è una cosa che voglio e devo fare assolutamente. ATTENZIONE: questo post è lunghissimo e contiene delle classifiche che l’utente tende solitamente a leggere come prima cosa. Siete liberi di farlo pure voi!!!
Il 2008 è stato un anno complessivamente negativo. Ci sono stati eventi negativi tali da non poter essere compensati con quelli positivi, che pur ci sono stati e non in forma marginale.
Parlandoci chiaro il 2008 ha fatto soffrire troppe persone, troppi parenti che conosco hanno dovuto affrontare la morte di un loro congiunto; a volte sono state colpite persone più vicine di altre, ma la sostanza non cambia perchè, in questi casi, qualunque sia la distanza che abbiamo dai parenti delle persone che ci lasciano lungo il cammino, comunque percepiamo il dolore e la paura che deriva dal rischio di poter passare dal ruolo di spettatore dolente a quello di attore inerme. Senza contare tutte le riflessioni che questi eventi comportano: su quanto sia vero che la morte è come una pialla.
L’anno 2008 non può essere felice. Ma qualche avvenimento felice lo contiene. Ho scoperto che riesco a piacere alle persone. Questa è una gran cosa, riesco a piacere anche alle ragazze e questo è anche meglio. Un pò “meno meglio” (che non si può dire ma mi piace) è il fatto che mi vanti di essere bellissimo, però mi diverte e quindi lo faccio. Piaccio, nel senso di “risulto almeno un pochino interessante”, ad alcune persone – e scusate se è poco – piaccio a gente che già conoscevo, a chi ho conosciuto nel 2008, a chi ho conosciuto meglio nel 2008…il fatto che questo blog abbia comunque qualche lettore ne è una dimostrazione e consolazione per il tempo che spendo volentieri su di esso. Ah, piccolo inciso, ci sono i fondi per proseguire il blog nel 2009 su questo host.
Sentimentalmente è stato meno grave del previsto. Nel senso che era partito male, poi si è ripreso…poi siccome non sono famoso per aver tanta pazienza ho mandato a cagare tutto e tutti, compreso l’anno 2008. Storie di ragazze perse, trovate, perse, trovate, perse, etc. è quanto di meno interessante mi possa capitare. Per cui nel 2009, ovunque sarò (questo è un problema molto interessante), userò nuovi metri di valutazione e azione nei confronti di quegli esseri magnifici che sono le donne. Concludo comunque l’annata da solo e molto felicemente.
Molto felicemente perchè so di non essere solo (non che l’avessi mai dubitato, ma quando certe cose si manifestano si sta sempre un pò meglio). Il 2008 è stato l’anno degli amici (il che è anche ovvio dal momento che di certo non è stato l’anno dell’amore). Ne ho trovati e ritrovati e senza soluzione di continuità ne sto continuando a trovare. Figata pazzesca. Così a caso segnalo come new entry Jack perchè commenta spesso e Michele perchè è in trance da commenti e sta commentando da qualche post. Ma anche Paolo Ri*helli (che è un conoscente passato ad amico ad esempio – sarà richelli o righelli???). O Lamberto (festa di capodanno da lui dalle 9 till the end of times) o Marre o Pietro…tutti rapporti che ho approfondito meglio di prima. O dietnam che ho conosciuto certamente meglio…insomma tanti. Talmente tanti che non mi sento in colpa per quelli non citati…siamo in regime di confusione.
Politicamente andrebbe diviso. Nel senso che come effetti e praticità è stato un pò una cacca per via della vittoria, evidente e meritata, di Berlusconi che, di per sè non mi ha arrecato particolari danni esistenziali, se non quello di aver sguinzagliato la fantasia del mio sindaco che fa ordinanze ad minchiam. Tutto sommato però si sopporta. Un pò meno si sopporta l’arroganza del fare tutto per decreto legge (l’urgenza non sempre c’è e il rischio di esautorare il Parlamento ha un odore che non piace a nessuno) o le dichiarazioni da intoccabile di qualche parlamentare della maggioranza. O le dichiarazioni di Berlusconi sull’abbronzatura degli altri. Che pur mi ha fatto guadagnare “parecchi” soldi e anche un pò di notorietà (un giorno forse ne parlerò – frase che ormai è più inflazionata dello zimdollar). Invece dal punto di vista degli idealismi è stato un anno non so se da incorniciare, ma almeno da evidenziare. Tre quarti della faccenda è dovuta a Obama, che già dal 2007 ho seguito sul blog, e della sua vittoria. Lì hanno vinto le idee, è stata indubbiamente una bella campagna elettorale, contrariamente alla nostra. Gli americani poi sono riusciti a far vincere chi aveva idee di lungo periodo e non chi prometteva tutto e subito senza un minimo piano economico di sostegno al paese. Cosa che a noi ad oggi ancora manca. Ma forse perchè l’Italia è il Paese della crisi continua…tutta l’Italia, non solo Napoli.
Economicamente per me è andato bene, cioè sul conto ho 100€ in più dell’anno scorso già scalando la chitarra che comprerò a gennaio. Invece per la finanza mondiale dicono stia andando male…è vero. È verissimo. Ed era anche prevedibile, talmente prevedibile che qualcuno l’aveva predetto. E la faccenda è stata così interessante da spingermi ad aprire uno spinoff del blog per parlare solo di economia. Lo aggiorno poco però lo aggiorno. Mi preoccupa la crisi finanziaria, perchè il minimo non penso l’abbiamo ancora raggiunto. Temo che ci stiamo stabilizzando e se è vero penso non si debba perdere neanche un minuto per attuare quelle manovre di rilancio dell’economia che sono tipiche del nostro sistema ormai globalizzato: investire&consumare. Ovviamente però va spiegato alla gente che se si investe a un tasso più basso di quello a cui ci si indebita per comprare la tv a schermo piatto (bene OVVIAMENTE di prima necessità nel paese in cui c’è posta per te è il programma più seguito della domenica sera (o sabato?)) la cosa non conviene (a parità di capitale s’intende)…ma ovviamente perchè informare la gente.
Scherzi (nessuno in realtà) a parte, questa crisi ha prepotentemente segato le aspettative di chiunque. Nessuno escluso, da chi deve andare in pensione a chi deve iniziare a lavorare. Si parla di 20 milioni di posti di lavoro in meno.
Altri profili tipo lo sport e cazzetti vari non li amo per cui mi limiterò a dire che l’atleta dell’anno è Tagliariol perchè ha ascoltato plug in baby prima di vincere l’oro nella spada a Pechino. Tanta infamia per la Pellegrini che quando ha perso ha detto che era perchè gli allenatori non le avevano mai fatto provare una gara la mattina e quando ha vinto (il giorno dopo o 2 giorni dopo) ha detto che è una vittoria tutta sua. Fanculo.
E ora le classifiche…
Film del 2008
1) Batman & the dark knight
2) *
3) *
* ho visto solo batman per cui ha vinto d’ufficio…se vogliamo è arrivato anche secondo e terzo. Però va detto: è un gran film.
Telefilm del 2008
1-2) Gossip Girl
2-1) Dexter
3) Fringe
Gossip Girl e Dexter sono posizioni invertibili perchè se consideriamo le puntate andate in onda nell’anno solare 2008 vince Gossip Girl, se invece consideriamo le serie iniziate nel 2008 allore vince Dexter (in breve, l’ultima serie di Dexter è, al momento, superiore a quella di Gossip Girl, ma le puntate di Gossip Girl di inizio anno spaccavano).
Album del 2008
1) Day & Age
2) Dig out your soul
3) Only by the night
Gioco del 2008
1) Carcassonne (con tutte le espansioni)
2) Nintendo Wii in toto
3) Rubik’s Cube
Sito del 2008 (sia più visitato sia più piacevole da consultare)
1) Gmail (che ormai è aperto fisso)
2) Facebook (che lo è un pò meno)
3) bretek.eu (che mi piace un casino)
Programma più utile del 2008
1) Pidgin (quello per conversare, tipo msn, per linux)
2) Transmission (quello per i file torrent e c’è solo per linux e mac)
3) Banshee (player multimediale simile ad itunes ma opensource)
Personaggio Pubblico più interesssante del 2008
1) Barack Obama
2) Dietnam
3) Walter Veltroni
Violando ogni principio ragionieristico il bilancio chiuso il 31/XII/2008 non avrà nessuna contropartita in nessuna voce del bilancio che si aprirà l’1/I/2009. Il bilancio è chiuso con una perdita non facilmente quantificabile, ma non possono non essere evidenziati alcuni assets di elevato valore che mantengono elevate le prospettive di redditività del prossimo esercizio.
E con ciò ho chiuso per il 2008,
Fabio.


