Monthly Archives: February 2008

Momento Sfiga

Ebbene, il giovedì è il giorno delle ultime lezioni settimanali. Per tanto è bene organizzarsi per gli altri giorni successivi.
Dato che sono vecchio non mi drogo e passo il mio tempo bevendo tea e facendo giochi noiosi, tipo i puzzle.
Da qualche mese avevo un puzzle iniziato e mai intrapreso seriamente. Siccome sono uno tecnico ho anche l’attrezzatura da puzzle, che oltre alla colla per farlo solidificare consiste in un pannello di cartoncino semirigido della misura esatta dei più comuni puzzle da 1000 pezzi. Il fatto è che il puzzle stava in mansarda e io lo volevo in cucina. Nessun problema…posso portarlo, ho il cartoncino apposta!
Vado, lo prendo…faccio con prudenza maxima le scale (a chiocciola, il che complica tutto perchè fra l’altro stanno in un cilindro piuttosto stretto). Penso di avercela fatta…quand’ecco che sbatto contro la parte sporgente della porta a scomparsa e mi crolla un’ala del puzzle (cioè la parte destra e superiore). Che sfiga.
Ma non mi scompongo (stranamente), non sono abbastanza camionista-ignorante per bestemmiare per una cosa che in realtà mi son cercato…

Mi rimbocco le maniche e sistemo…dopo mezz’oretta riporto il puzzle alla situazione ed ecco il riusltato giorno per giorno…

2008-02-28
Puzzle Londra

2008-02-29
Puzzle Londra (2)

Dieta Differenziata

Non seguo nessun tipo di dieta. Ho da sempre adottato un’alimentazione iper-liberale, ovvero posso mangiare tutto quel che voglio salvo ciò che è vietato: per la cronaca ciò cui sono allergico (cioè lo 0.000001% dei formaggi buoni visto che è risaputo che quelli con le muffe e quelli molli in genere – si ce l’ho con la Francia – fanno pietà oltre a ricordare vistosamente l’artiglieria dei piccioni).
Ad ogni modo…la mia alimentazione iper-liberale oggi mi ha condotto a prendere la pizza della mensa di univr. Si: MENSA. Esiste, c’è, è buona, pulita. Sembra si rispettino le norme igienico-sanitarie e son contento (altrimenti dovrebbe chiudere come i kebab, vero?). La mensa dell’università è gagliarda…oltre a essere fatta a semicerchio offre anche l’opzione pizza (con vari gusti ognunuo col nome di una facoltà – trashata immane) fatta in forno a legno. Un pò lunga l’attesa, ma dipende dalle volte.
L’iperliberalismo (ora mi viene il dubbio che sto post la diana non lo riuscirà a leggere…cmq, andiamo oltre) alimentare ha influenzato pure la mia cena, clamorosamente anticipata alle 20 perchè stavo e sto crollando dalla stanchezza: wurstel (microondato, come solo io so fare!), insalata di pomodori con galbanino tagliato a filettini, toast con prosciutto, altro galbanino stavolta a fette serie. Acqua.
Penso che questo, benchè improvvisato e scoordinato, possa considerarsi un pasto completo, vero? Insomma, pomodori, carne, formaggio, pane!
È gagliardo, no? Tipico di chi deve arrangiarsi per mangiare, specie se consumato su vassoio di legno di bassa qualità usato col solo scopo di portare il rancio in camera! Ebbene…si mangio stando al pc (meglio che mangiare guardando la tv, no?).

Ma si può andare avanti così? O dite che arriverà, prima o poi, l’autodistruzione? E soprattutto non dovrebbe manifestarsi prima con aumenti di peso spropositati? Qualcuno, già che ci sono ve lo chiedo, mi consiglia un’attività fisica da intraprendere???

A presto,
Fabio differenziato

Piccola aggiunta
la pizza potete prenderla pure al timeout, ma onestamente non vale la pena! In mensa 3,50€ (pizza+bibendum+dessert/frutta) al timeout (pizza+bere+caffè) 5,50€ o 6€, non s’è mai capito!

Un salto indietro e uno in avanti

Non so bene perchè ma l’altro giorno ho trovato nel sottotetto di casa uno scatolone con i pezzi del mio trenino elettrico di quando ero piccol(issim)o. Oggi, non avendo nulla da fare (e si include anche voglia di studiare), l’ho rimontato…sciaguratamente mi sono scontrato con la dura realtà…non ho trovato abbastanza binari per concludere un circuito completo, quindi in sostanza ora ho solamente un tratto che inizia e finisce sul nulla…Ad ogni modo la sorpresa nel vederlo funzionare è stata grande, e anche stavolta il mio tasso di MacGyver-aggine mi ha aiutato non poco, perchè mi son rifatto i cavi che collegano il trasformatore ai binari (funziona a bassa tensione, quindi bambini potete farlo a casa).
Ad ogni modo, la cosa funziona e non so se investire qualche euro in un numero di binari tale da permettermi di completare almeno un ovale o se prendere un bel vagone corazzato per sparare agli indiani (scherzo, non c’entra un cazzo, ho un treno trenitalia!)…cmq ho già in mente di simulare la scena finale di ritorno al futuro 3…oh yes! 88 miglia orarie.
Intanto beccatevi sta foto cazzuta…col vagono “bretek.ekerazha.com” dismesso sul lato e il vagone con lo striscione “www.bretek.eu” in viaggio…

Treno delle meraviglie

Capitolo a parte…oggi sono andato a vedere la partita della Marmi Lanza (vittoria 3 a 2, ma visto che Vibo ha vinto 3 a 0 non c’è da essere contentissimi). Partita molto bella, divertente e un pò sfigata perchè il quarto set poteva portarselo a casa anche Verona (a vincere 3 a 1 facendo così i 3 punti). Speriamo quindi in qualche passo falso (per la cronaca: avevo scritto palso fasso) di vibo!!!
Molto meglio che il fottuto stadio della partita di clacio (tornerò in uno stadio solo quando il gioco si chiamerà “partita di pallone”)…un match di volley è uno spettacolo, più o meno come uno di basket! E godiamoci la pallavolo, il basket, il rugby finchè durano e non verranno invasi da cretini.

A presto,
Fabio

Invenzione Leonardesca

Se era da qualche giorno che progettavo di stamparmi da solo il file pdf per rendere un a4 un a4 a quadretti, solo oggi ho tirato fuori il mio lato “ingegner cane” per costruire uno strumento fondamentale nella realizzazione del progetto: la perforatrice a 4 buchi.
Si, è vero…se ne trovano a un prezzo non elevato (circa 10€), ma perchè togliersi il gusto di fare le cose fatte in casa o, come dicono ad aziendale, le “costruzioni in economia”?
E quindi ecco il piano d’azione:

  • 15:45 capatina a “tutto a 1€” per comprare due perforatrici da due buchi, come suggerito da jack
  • 15:55 porto la bici dal meccanico…l’avevo scritto qui, giusto?
  • 16:00 inizio l’opera…vado in mansarda, sottotetto degli attrezzi, prendo un seghetto e un pezzo di legno (abbondano) che mi sembra adatto
  • 16:05 sul balcone inizio a tagliare opportunamente il pezzo di legno – senza farmi aiutare da un adulto!
  • 16:10 f-fatto?
  • 16:15 prendo il barattolo di c-colla v-vinilica…non me ne faccio niente, prendo la colla a caldo che spacca (:rulez: per la colla a caldo)
  • 17:00 dopo alcuni tentativi la faccenda è conclusa…lasciate asciugare (non è vero, non serve)
  • 17:30 mi accorgo che per azionare le leve dovrei usare 2 mani…allora prendo una stecchetta di plastica da locandine/poster (anche queste, non so perchè, le ho a bizzeffe). La aggancio e già che ho la colla a caldo, la incollo.

F-Fatto?
Se avete seguito tutte le istruzioni il risultato dovrebbe essere questo…

Invenzione Leonardesca

E ora posso stamparmi i fogli (consumo di inchiostro ridottissimo perchè le righe sono ultra sottili, in pratica si consuma di più a scrivere due righe di testo), e fare i fori…praticamente a costo 0! Fottuti cartolai che vendete 40 fogli a prezzi fra 0,80€ e 1,20€!

THIS IS REAL ECONOMY!

A presto,
Fabio

P.S.
se volete generare fogli diversi da quello linkato a inizio pagina usate pure questo softwarino che c’è su internet

P.P.S.
diana, ora il post “diana is on the way” (con mio sommo rammarico dato che ha un bel ritratto fatto dal sottoscritto) è nell’altra pagina…puoi scrivere anche qua sotto per aggiornarci! O vuoi che ti apra una pagina tutta tua?